Come scegliere una scala

Le scale svolgono un ruolo fondamentale sia negli edifici ad uso residenziale che in quelli destinati ad accogliere il pubblico e, oltre a permettere di superare un dislivello architettonico in condizioni di sicurezza, contribuiscono ad arredare gli ambienti in cui vengono installate. Questa guida è stata pensata per fornirvi informazioni e suggerimenti sui diversi tipi di scale e aiutarvi in questo modo nella vostra scelta.

Scale: vedi i prodotti

  • Scale: quali scegliere?

    Scale JELD-WEN

    Scale JELD-WEN

    Per scegliere la scala più adatta a un determinato ambiente dovremo valutare diversi fattori, come ad esempio la configurazione della scala stessa, i materiali e le norme edilizie applicabili. Qui di seguito i principai fattori da tenere in considerazione:

    • Spazio disponibile (dimensioni del pozzo della scala)
    • Norme applicabili
    • Tipo/Configurazione
    • Materiali
    • Scala con o senza alzata
    • Opzioni di progettazione
  • Di cosa è necessario tener conto quando si progetta una scala?

    La progettazione di una scala richiede necessariamente che si prendano in considerazione diversi fattori, elencati qui sotto. Per prima cosa valuteremo lo spazio disponibile, ossia le dimensioni del pozzo della scala, e in particolare lo spazio minimo necessario per permettere il passaggio di una persona.

    • Configurazione della scala e numero di gradini
    • Tipo di edificio: residenziale o pubblico
    • Area di installazione: interno o esterno
    • Numero e tipo di utilizzatori
    • Budget
  • Cos’è importante sapere sulle norme di costruzione delle scale?

    Le norme applicabili alla costruzione delle scale variano a seconda del paese e anche del tipo di edificio. Più precisamente, alcuni requisiti cambiano a seconda che si tratti di un’abitazione unifamiliare, di un condominio o di un edificio destinato ad accogliere il pubblico. Chi desidera una scala su misura si rivolgerà a un professionista qualificato, in grado di proporvi una garanzia assicurativa. Qui di seguito i principali fattori da considerare:

    • Inclinazione massima (angolo) della scala
    • Altezza libera richiesta
    • Profondità (pedata) e altezza (alzata) dei gradini
    • Altezza minima del corrimano
    • Distanza tra gli elementi della ringhiera
    • Numero massimo di gradini per raggiungere il pianerottolo
    • Larghezza della scala
    • Norme antincendio applicabili
  • Quali sono i diversi tipi di scale?

    I tipi di scale più comuni sono quelle dritte, a L, a U e a chiocciola. La scelta dipenderà dalla superficie disponibile, dall’altezza minima di passaggio, dai requisiti previsti dalle norme in vigore, dalla facilità d’uso nonché dalla configurazione e dall’aspetto estetico. Ma non solo: potremo anche scegliere tra scala su misura, la cui posa verrà riservata a un professionista, e scala in moduli, o in kit, più facile da installare.

    • Le scale dritte, dette anche scale a I o scale rettilinee, sono facili da installare e da usare. Il vano scale, inoltre, può ospitare armadi o scaffali ed essere utilizzato come ripostiglio.
    • Le scale a L e le scale a U spesso sono dotate di un pianerottolo tra le rampe. La presenza di un pianerottolo può migliorare il comfort delle persone con difficoltà motorie, in quanto possono sostare più o meno brevemente sul pianerottolo per riposarsi, ma può essere addirittura obbligatoria, a seconda delle normative in vigore, qualora le scale superino una certa altezza.
    • La scala a chiocciola, detta anche, a seconda del modello, scala elicoidale, è caratterizzata da gradini disposti attorno a un asse centrale. Questi possono essere interamente sostenuti da un pilastro centrale oppure essere sostenuti dalle pareti o ancora da montanti. Le scale a chiocciola hanno generalmente una forma circolare, sono cioé scale a pianta rotonda, ma esistono anche scale a chiocciola quadrate, dette anche scale a chiocciola a pianta quadrata. I modelli circolari possono essere collocati al centro di una stanza, per accedere a soppalchi e mansarde, mentre i modelli quadrati vengono installati principalmente negli angoli o contro una parete. Chi sceglie una scala a chiocciola lo fa spesso per il suo aspetto decorativo o perché occupa meno spazio. Le scale a chiocciola, tuttavia, sono più difficili da salire e scendere rispetto ai modelli rettilinei.
    • Per finire, un’imponente scala curva può fungere anche da elemento decorativo di spicco in edifici con ampi ingressi, come certi hotel, edifici culturali e negozi.
  • Come scegliere una scala da esterno?

    Scala da esterno INOX DESIGN

    Scala da esterno INOX DESIGN

    Esistono numerosi tipi di scale da esterno, che possono essere di uso frequente, come le scale di ingresso di un edificio o di accesso a un balcone, oppure  di uso occasionale, come ad esempio le scale di emergenza o le scale che permettono di accedere al tetto o alla facciata dell’edificio a scopo di manutenzione.  Nella scelta di una scala per esterni opteremo per un modello con gradini antiscivolo. Inoltre, presteremo attenzione anche alla manutenzione richiesta dai vari modelli, alla resistenza dei materiali agli agenti atmosferici e alla facilità d’uso. Le scale di accesso agli edifici e agli appartamenti hanno peraltro un grande impatto sia sull’estetica dell’edificio che sul comfort quotidiano degli utilizzatori. Per queste ragioni:

    • Sceglieremo una scala che si integri bene con l’ambiente circostante e i materiali delle strutture già presenti, della pavimentazione, ecc.
    • Ci assicureremo di scegliere un modello i cui materiali siano compatibili con un uso in esterni, in particolare dei materiali antiscivolo per quanto riguarda i gradini, e se necessario per un modello con una finitura protettiva.
    • Consulteremo le norme tecniche di accessibilità in vigore: negli edifici pubblici e nei condomini, ad esempio, le normative in vigore possono rendere obbligatorio l’accesso tramite rampa o ascensore.

    Le scale di emergenza esterne offrono un’uscita alternativa da edifici a più piani, soprattutto in caso di incendio. I requisiti di dimensionamento dipendono dalle normative di ciascun paese, dal tipo di edificio, dal numero di piani e di occupanti dell’edificio in questione e dalla presenza o assenza di uscite di emergenza.

  • Scale: quali materiali e quale stile scegliere?

    Scale in vetro SILLER STAIRS

    Scale in vetro SILLER STAIRS

    La scelta dei materiali utilizzati per la struttura, per i gradini, detti anche scalini, e per la ringhiera, detta anche parapetto o balaustra, avrà un impatto sull’effetto decorativo della scala e sulla luminosità della stanza, sulla manutenzione necessaria, nonché sulla sicurezza e sul comfort degli utilizzatori. Molte scale nascono dalla combinazione di diversi materiali, e ciò consente di ottenere una grande varietà di stili. Segnaliamo, da questo punto di vista, le scale moderne, le scale tradizionali e le scale design.

    Le scale in legno, intramontabili, vengono realizzate in diversi stili. Il legno ha un aspetto caldo ed è un materiale più leggero rispetto a cemento, pietra e vetro. Esistono molte scale interamente in legno, ma anche modelli che combinano una struttura in legno con gradini in altri materiali, come il metallo o il vetro.

    Le scale in metallo sono disponibili anch’esse in un’ampia varietà di stili, che vanno dai modelli tradizionali con ringhiere in ferro battuto alle scale sospese in stile minimalista passando per le scale in stile industriale, con le caratteristiche pedate antiscivolo in rilievo.

    Le scale in vetro si distinguono per la loro estetica originale e per il fatto che, poiché lasciano passare la luce, hanno un impatto minore sulla luminosità della stanza. Le scale interamente in vetro sono realizzate in vetro strutturale, più resistente del vetro comune, sono un’ottima soluzione per gli ambienti in stile minimalista, ma sono anche relativamente costose. I modelli che combinano le pedate in vetro con una struttura in metallo offrono una soluzione più economica.

    Le scale in calcestruzzo, dette anche, perlopiù erroneamente, scale in cemento, sono strutture robuste e pesanti. Le scale prefabbricate in calcestruzzo vengono utilizzate spesso come scale di emergenza negli edifici pubblici per via della loro robustezza e resistenza al fuoco. Tuttavia, possono anche essere un elemento altamente decorativo: è il caso, ad esempio, delle scale a chiocciola in cemento cerato, che conferiscono all’ambiente un aspetto minimalista in stile industriale. Chi cerca una struttura meno compatta e più leggera potrà scegliere invece un modello che combini una struttura in calcestruzzo con altri materiali, come vetro e metallo. In alternativa, per un effetto più classico o caratteristico, potremo optare anche per una scala in calcestruzzo che abbia dei gradini in pietra.

  • Scale con o senza alzata: quale scegliere?

    Tra le scale con alzate, troviamo spesso le scale tradizionali in legno e in cemento. I gradini che hanno un’alzata, detta anche sottogrado, fronte o frontalino, sono più facili da usare e più sicuri, soprattutto per i bambini. Le scale senza alzate, note anche, a seconda del modello, come scale a sbalzo, sono visivamente più leggere e i loro gradini sembrano essere sospesi in aria. Si tratta di una soluzione molto utilizzata per le scale che hanno un pilastro o un montante centrale.

  • In una scala, a cosa serve il montante?

    Scala senza alzata MARRETTI

    Scala senza alzata MARRETTI

    Il montante, o trave, è l’elemento longitudinale della scala che sostiene i gradini. Oltre alla sua funzione strutturale, il tipo di trave ha un forte impatto sullo stile e sull’eleganza della scala nonché sul suo costo e sull’installazione, che può essere più o meno complessa.

    • Scala con uno o due montanti laterali: Il montante, o cosciale è visibile su un lato o su entrambi i lati della scala.
    • Scala con trave centrale: i gradini sono fissati su un supporto centrale. Chi opta per questo tipo di scala sceglie generalmente un modello con gradini senza alzata, in maniera da ottenere una composizione più leggera rispetto a quella con pioli chiusi.
    • Scala sospesa: i gradini sembrano essere sospesi in aria o hanno un supporto minimo, appena visibile. Per creare quest’effetto ottico, i gradini sono fissati da un lato a una trave nascosta nel muro, mentre all’altra estremità sono effettivamente sospesi. I gradini possono anche essere fissati a una ringhiera in vetro strutturale
  • Quali altre opzioni sono disponibili quando si sceglie una scala?

    Scale illuminate OFFICINE SANDRINI

    Scale illuminate OFFICINE SANDRINI

    Nello scegliere il modello di scala più adatto alle nostre esigenze possiamo valutare anche diverse opzioni che consentono di risparmiare spazio o tempo di posa oppure di migliorare il design della scala.

    • Le scale compatte occupano meno spazio a terra perché hanno scalini alternati o meno profondi rispetto a una scala normale. In genere l’installazione di questo tipo di scale è consentita solo per accessi poco frequenti, ad esempio a una soffitta, ma è consigliabile verificare le normative in vigore.
    • Le scale con illuminazione si distinguono per avere dei punti luce, più o meno discreti. Tali punti luce possono servire a mettere in risalto la scala stessa o a delimitare i gradini in aree scarsamente illuminate.
    • Le scale in kit, dette anche scale prefabbricate o scale a moduli, sono assemblate a partire da moduli di dimensioni standard, il che le rende più facili da installare e generalmente più economiche rispetto alle scale realizzate su misura.
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