Come scegliere l’isolamento migliore

Scegliere l’isolamento più adatto per un edificio può avere un grande impatto in termini di consumo energetico e comfort. In questa guida analizziamo i vari tipi di isolamento in base alla loro funzione, al formato, al materiale, al luogo di installazione e alle prestazioni.

Isolamento: vedi prodotti

  • Quale isolamento scegliere?

    Isolamento termico JOHNS MANVILLE

    Isolamento termico JOHNS MANVILLE

    Isolare correttamente un edificio è fondamentale per ridurre il consumo energetico e migliorare il comfort termico degli ambienti. La scelta dell’isolamento dipende da diversi elementi, come il tipo di protezione desiderata (termica, acustica o entrambe), la superficie da isolare (tetto, pareti, ecc.) e lo spazio disponibile su tale superficie per installare l’isolamento.

    I principali criteri da tenere in considerazione:

    • Tipo di isolamento e prestazioni tecniche desiderate
    • Sito di installazione
    • Formati e materiali disponibili
  • Cosa è importante sapere sulle prestazioni dell'isolamento?

    Pannello fonoassorbente ETERNO IVICA

    Pannello fonoassorbente ETERNO IVICA

    Le prestazioni complessive dell’isolamento dipendono da una serie di fattori, tra cui le sue proprietà termiche e acustiche, oltre che dalla sua corretta installazione. Inoltre, l’isolamento deve essere conforme alle normative edilizie vigenti, compresi i requisiti di resistenza al fuoco. Queste sono alcune delle principali caratteristiche tecniche da tenere a mente:

    • Il valore λ (lambda) corrisponde alla conducibilità termica dell’isolamento, misurata in W/m.K (watt al metro per kelvin). Più basso è il valore, meglio è.
    • Il valore R indica la resistenza termica dell’isolante, misurata in m2.K/W. Si calcola dividendo lo spessore del materiale (in metri) per la sua conducibilità termica. Più alto è il valore R, maggiore è la resistenza dell’isolamento alla trasmissione del calore.
    • Il valore U indica la trasmittanza termica, cioè la quantità di calore che viene trasferita attraverso un elemento o un componente dell’edificio. Più basso è il valore U, meglio è. Il valore U dell’involucro di un edificio (gli elementi che separano l’ambiente interno da quello esterno) viene calcolato in base alla trasmittanza termica di ogni strato.
    • Le classi di reazione al fuoco indicano il comportamento dei materiali da costruzione al fuoco e sono definite da standard che possono variare da paese a paese. La scelta dell’isolamento deve quindi essere conforme agli standard in vigore nel tuo paese. Ad esempio, nell’Unione Europea la norma EN13501-1 stabilisce le Euroclassi, un sistema di classificazione del grado di combustibilità e di emissione di fumo dei materiali da costruzione.
    • L’isolamento acustico si misura in decibel (dB) e si riferisce alla differenza tra il livello di rumore nell’ambiente di emissione e quello di ricezione. La riduzione della propagazione del rumore da uno spazio all’altro dipende dalla qualità dei componenti edilizi che separano le stanze, oltre che dalla capacità di assorbimento acustico di ciascun materiale.

    È fondamentale che gli altri elementi utilizzati nell’involucro dell’edificio (barriere al vapore, strati impermeabilizzanti, ecc.) siano installati correttamente e compatibili con l’isolamento scelto, per garantire una maggiore efficacia e durata dello stesso.

  • Quali parti di un edificio possono essere isolate?

    L’isolamento viene installato principalmente su tetti, facciate, pareti e pavimenti. Per ottenere le migliori prestazioni termiche, è fondamentale isolare correttamente tutti questi elementi, anche se il tetto è considerato il più importante, poiché è attraverso di esso che si verificano le maggiori perdite termiche.

    Isolamento per tetti piani esterni IKO

    Tetto piano con isolamento continuo di IKO

    Isolamento del tetto: un tetto non isolato può essere responsabile di circa il 25% della perdita di calore di un edificio. Il tipo di isolamento e la sua installazione devono essere scelti tenendo conto di fattori come il tipo di costruzione, l’inclinazione del tetto, il clima della regione e le norme edilizie. L’isolamento deve essere compatibile con il sistema di copertura e con il resto dell’involucro dell’edificio. In caso di dubbi, non esitare a consultare un professionista.

    Ecco alcuni esempi:

    • Tetto spiovente con intercapedine non isolata: l’isolamento viene installato sopra il soffitto, sia esso in legno, intonaco o lastra, lasciando uno spazio per la ventilazione. In questo modo, l’area tra il tetto e il soffitto non è isolata e quindi non può essere utilizzata come spazio abitativo. Se vengono installati serbatoi e tubature dell’acqua, potrebbe essere necessario applicare un isolamento termico, soprattutto nelle regioni fredde, per evitare che l’acqua geli.
    • Tetto inclinato con intercapedine isolata: l’isolamento viene installato tra le tegole e la struttura portante del tetto, sotto il manto impermeabile, in modo da proteggerlo meglio dalle intemperie. Anche se questo tipo di installazione è più costosa della precedente, il seminterrato viene isolato e può essere trasformato in un sottotetto abitabile.
    • Tetto piano con isolamento discontinuo: l’isolamento viene posato tra le travi sopra il soffitto. Non è efficiente come l’isolamento continuo a causa della maggiore probabilità di un’installazione non corretta, che può causare ponti termici, problemi di condensa o addirittura il degrado del tetto.
    • Tetto piano con isolamento continuo: l’isolamento termico viene installato sulla struttura del tetto, sotto lo strato di impermeabilizzazione. In questo tipo di installazione vengono talvolta utilizzati pannelli isolanti rigidi.
    • Tetto piano con isolamento invertito: l’isolamento viene installato sopra lo strato impermeabile.
    Pannelli isolanti per facciate MITTEN

    Pannelli isolanti per facciate MITTEN

    Isolamento per le facciate: l’isolamento termico esterno per le facciate è generalmente più efficace di quello interno, in quanto riduce il rischio di ponti termici e di condensa, oltre a non occupare spazio all’interno dell’edificio. Tuttavia, l’installazione può costare fino al 50% in più e potrebbe non essere autorizzata se la facciata esistente non può essere modificata, come nel caso dei siti urbani storici.

    Isolamento delle pareti: la scelta del tipo di isolamento e dell’installazione dipenderà dalla posizione e dalle condizioni della parete, in particolare dal suo livello di umidità e dall’uniformità della superficie. Nel caso di pareti molto umide, potrebbe essere necessario installare una seconda parete(muro di borchie), solitamente in cartongesso, a una certa distanza dalla parete in muratura per consentire un’adeguata ventilazione.

    Isolamento del pavimento: sul mercato sono disponibili diversi tipi e formati di isolamento del pavimento. Sui solai sostenuti da una struttura in legno, esistono isolatori termici progettati per essere collocati tra le travi della struttura. Esistono anche coperte e pannelli isolanti che possono essere installati sul sottofondo e sotto i rivestimenti del pavimento, siano essi in ceramica, legno o moquette, per attenuare la risonanza. Esistono anche pannelli isolanti progettati appositamente per il riscaldamento a pavimento, per facilitare l’installazione e prevenire la perdita di calore.

  • Quali sono i formati e i materiali isolanti disponibili?

    Isolamento acustico in gomma di KRAIBURG RELASTEC

    Isolamento acustico in gomma di KRAIBURG RELASTEC

    Quando scegli la forma dell’isolante, assicurati di optare per la soluzione più adatta al tuo progetto, per garantire un’installazione più semplice e migliori prestazioni termiche e/o acustiche. Di seguito elenchiamo le principali opzioni di formato, con le applicazioni e i materiali più comuni.

    Gli isolanti sfusi e quelli spruzzati/iniettati sono ideali per riempire aree di forma irregolare, così come le strutture portanti di pavimenti e pareti, dove non è possibile ottenere una copertura uniforme con il manto isolante. Questi tipi di isolamento sono facili da posare, ma possono compattarsi nel tempo. I materiali più comuni sono la lana minerale, la cellulosa, le fibre di legno e il poliuretano.

    Le coperte isolanti (in rotoli) sono la soluzione più utilizzata per l’isolamento termico di pareti, pavimenti, soffitti, tetti e condotti. I materiali isolanti, come la lana minerale e la fibra di vetro, sono per natura incombustibili, resistenti ai raggi UV e alle muffe e hanno buone proprietà termoacustiche. Spesso sono disponibili in dimensioni standardizzate per facilitarne l’installazione tra travi, travicelli e altri elementi delle strutture di supporto. La gomma, in particolare l’EPDM, è spesso utilizzata per l’insonorizzazione dei pavimenti grazie alla sua elevata capacità di assorbimento del suono e delle vibrazioni.

    I pannelli e i pannelli isolanti sono generalmente più costosi, ma anche più veloci e facili da installare. È fondamentale rifinire correttamente i bordi dei pannelli e i giunti con gli elementi strutturali per evitare lacune nell’isolamento e quindi possibili rischi di ponti termici, trasmissione del suono o condensa. Alcuni prodotti sono composti da strati di materiali diversi per migliorare le prestazioni di isolamento acustico, la traspirabilità e/o le proprietà riflettenti.
    I pannelli isolanti sottovuoto(VIP) sono isolati con un sistema sottovuoto, come suggerisce il nome. L’aria viene rimossa dall’interno del pannello, lasciando spazio al vuoto. Sebbene i pannelli isolanti sottovuoto siano piuttosto costosi, hanno una maggiore resistenza termica e sono più sottili di altri formati di isolamento.

  • Quali sono le opzioni di isolamento naturale?

    Isolamento in lana di pecora SIG PLC

    Isolamento in lana di pecora NATUREPRO

    L’utilizzo di materiali isolanti naturali al posto di quelli sintetici può offrire numerosi vantaggi, come il fatto che sono biodegradabili e altamente traspiranti, oltre a evitare l’uso di sostanze chimiche tossiche e le emissioni di composti organici volatili (VOC). La produzione di prodotti a partire da materiali naturali come la canapa consuma meno energia rispetto alla produzione di materiali sintetici. Alcuni isolanti naturali, come la paglia, permettono addirittura di riutilizzare i rifiuti.

    Tuttavia, molti materiali naturali sono più costosi di quelli sintetici e possono richiedere trattamenti aggiuntivi contro gli insetti o l’umidità. Canapa, lana di pecora, fibre di legno, cotone e paglia sono alcuni dei materiali isolanti naturali più comuni. Se decidi di optare per un isolamento naturale, assicurati di scegliere un materiale adatto al tuo progetto, che soddisfi gli standard applicabili e scegli un professionista qualificato per installarlo correttamente. La lana di canapa può essere posata in modo simile alla lana minerale tra le travi e altri elementi delle strutture portanti; tuttavia, alcuni materiali isolanti naturali, come le balle di paglia, possono richiedere tecniche di installazione speciali e un’attenta pianificazione per evitare problemi di umidità.

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