Come scegliere la rubinetteria per doccia

La scelta della rubinetteria, sia essa destinata ad una doccia da interno o da esterno, è più delicata di quanto possa sembrare. Solo un miscelatore efficace ci permetterà di controllare con precisione, ad esempio, la temperatura dell’acqua e la pressione di erogazione, e quindi di godere appieno della nostra doccia. Per quanto riguarda i soffioni, invece, esistono norme ambientali che definiscono la portata massima al minuto di acqua erogabile nonché la pressione di erogazione. Solo i cosiddetti soffioni ecologici rispettano questi parametri.

Tra gli elementi che rientrano nella categoria della rubinetteria per docce, troviamo per l’appunto i soffioni, che sono composti a loro volta da una valvola, una cartuccia, un filtro e un rompigetto, i tubi di alimentazione, i flessibili nel caso delle docce da mano, e le colonne doccia. In questa guida all’acquisto focalizzeremo la nostra attenzione su miscelatori, docce e colonne doccia, sia per interni che per esterni, e sia nella linea residenziale che in quella commerciale.

Rubinetteria per docce: vedi ai prodotti

  • Rubinetteria per doccia: ecco come scegliere

    Ci sono diversi elementi da tenere in considerazione nella scelta della rubinetteria per doccia, a cominciare dall’ambiente, interno o esterno , in cui verrà usata.

    Per scegliere il modello più adatto alle nostre esigenze dovremo per prima cosa conoscere i tipi di colonne doccia e di soffioni e i materiali disponibili sul mercato, nonché i vari tipi di installazione possibili.
    I prodotti di questo tipo possono distinguersi tra loro per altre caratteristiche. Per maggiori informazioni continua a leggere la nostra guida, che è divisa in più sezioni:

    • Miscelatori per doccia
    • Installazione dei miscelatori
    • Soffioni da doccia
    • Installazione dei soffioni
    • Colonne doccia
    • Materiali
    • Altre caratteristiche
  • Quali sono i diversi tipi di miscelatori per doccia?

    I miscelatori si suddividono in tre categorie principali: miscelatori a doppio comando, miscelatori monocomando e miscelatori termostatici.
    I miscelatori per doccia sono sprovvisti del beccuccio che caratterizza i rubinetti destinati alle vasche da bagno e sono collegati al flessibile della doccia tramite un raccordo filettato o a clip.
    Il flusso d’acqua è invece controllato per mezzo di valvole.

    • I miscelatori a doppio comando sono dotati di due manopole o due leve, una per l’acqua fredda e una per l’acqua calda. Regolare la temperatura dell’acqua con questo tipo di miscelatori è più laborioso e richiede un po’ più di tempo e ciò, naturalmente, si traduce in un maggior consumo d’acqua.

      Miscelatore della marca GUGLIELMI

      Miscelatore della marca GUGLIELMI

    • I miscelatori monocomando, detti anche miscelatori meccanici, sono dotati di un’unica leva, la quale, ruotando su un asse, permette di controllare la temperatura dell’acqua e, ruotando sull’altro asse, permette invece di controllare la pressione di erogazione. La regolazione della temperatura e della pressione dell’acqua può essere effettuata facilmente anche usando una sola mano. Raggiungere la temperatura desiderata è più facile con questi modelli di quanto non lo sia con i modelli a doppio comando.

      Miscelatore monocomando della marca Remer Rubinetterie

      Miscelatore monocomando della marca Remer Rubinetterie

    • I miscelatori termostatici hanno generalmente due comandi, uno per regolare la pressione dell’acqua e un altro per la temperatura, e, contrariamente ai miscelatori già menzionati, permettono di raggiungere e mantenere facilmente l’acqua alla temperatura scelta. Molti di questi miscelatori sono peraltro dotati di un sistema di sicurezza che elimina il rischio di ustioni. Oltre a limitare la temperatura massima dell’acqua in condizioni normali di funzionamento, il meccanismo in questione interrompe l’erogazione di acqua calda qualora si verifichi un’interruzione nella fornitura di acqua fredda, ad esempio qualora si rompa una tubazione. Questo sistema presenta grande interesse nel caso in cui la doccia sia usata dai bambini.

    È interessante notare che, in media, vengono utilizzati 2 litri d’acqua per regolare un miscelatore termostatico, ossia molto meno degli 8 litri utilizzati con un miscelatore monocomando manuale.
    Alcuni miscelatori termostatici, inoltre, sono dotati di un limitatore di portata, detto anche limitatore di flusso. Questo meccanismo, come indicato dal suo nome, evita il superamento della portata d’acqua giudicata necessaria per una doccia e consente quindi di ridurre ulteriormente il consumo d’acqua.

    Miscelatore termostatico della marca DANIEL RUBINETTERIE

    Miscelatore termostatico della marca DANIEL RUBINETTERIE

  • Quali tipi di installazione sono possibili per i miscelatori per doccia?

    La maggior parte dei miscelatori per doccia sono a parete o da incasso, ma esistono anche miscelatori da appoggio e miscelatori da pavimento, o autoportanti.

    La scelta dipenderà in gran parte dalla configurazione del box doccia.

  • Come scegliere un soffione doccia?

    All’acquisto potrete scegliere tra soffioni di varie forme: soffioni rotondi, soffioni quadrati, soffioni ovali e soffioni rettangolari, e la scelta dipenderà sia dal gusto personale che dallo stile del bagno. I vari modelli di soffioni doccia possono distinguersi tra loro anche per avere altre caratteristiche, come la funzione cromoterapia, l’illuminazione incorporata, un termostato o altoparlanti incorporati. Per le docce installate in luoghi aperti al pubblico, inoltre, esistono soffioni antivandalo. Le seguenti sono solo alcune delle principali opzioni di soffioni doccia disponibili oggi:

    • Doccia con soffione unico
    • Doccia con più soffioni
    • Soffione a pioggia
    • Soffione con nebulizzatore
    • Soffione a cascata
    • Soffione fisso
    • Tipi di getto: getto singolo, a pioggia, con schiuma, da idromassaggio, ecc.
  • Come installare una doccia?

    Le docce possono avere configurazioni molto diverse. Per garantire il massimo comfort, ad esempio, oltre al classico soffione centrale a soffitto, è possibile installare dei soffioni laterali o una doccetta manuale. Per quanto riguarda la posa, il soffione può essere incassato nella parete o nel soffitto oppure essere esterno.

    • Installazione esterna: la maggior parte delle docce a soffitto e a parete sono di questo tipo e devono essere installate su una superficie piana.
    • Installazione ad incasso: il soffione, solitamente, è incassato nel soffitto.
    • Doccia a mano: il soffione è collegato a un tubo flessibile e dopo l’utilizzo viene sistemato sull’apposito supporto murale.
  • Cos'è importante sapere sulle colonne doccia?

    La colonna doccia è costituita da una struttura verticale, che a sua volta può presentarsi sotto forma di colonna vera e propria o di panello, e da un soffione e/o una doccetta integrata. Il pannello è considerato da molti una soluzione di maggior pregio estetico rispetto alla classica colonna, e può avere, a seconda dei modelli, un nebulizzatore, getti idromassaggio e una doccetta integrata. Ricordiamo che le colonne doccia sono un’ottima soluzione sia per le docce da interni che per le docce da giardino.

    La colonna idromassaggio che comporta diversi ugelli di erogazione è una soluzione di lusso e, in quanto tale, più costosa.

    Più in generale, possiamo distinguere quattro tipi di docce: classica, colonna doccia con miscelatore termostatico, colonna doccia con miscelatore elettronico e colonna doccia con miscelatore temporizzato. Alcuni modelli offrono opzioni aggiuntive come la doccetta, il lavapiedi, la luce integrata o il LED.

    • Colonna doccia tradizionale: ha un miscelatore monocomando o a doppio comando.
    • Colonna doccia con miscelatore termostatico: è dotata di un miscelatore termostatico a controllo singolo.
    • Colonna doccia con miscelatore elettronico: la regolazione elettronica avviene tramite termostato e permette un controllo preciso della temperatura e della pressione dell’acqua. In questi modelli un apposito sensore rileva la portata di erogazione e, superata una certa soglia, fa scattare un meccanismo che limita il flusso in erogazione. Ciò, naturalmente, evita gli sprechi d’acqua e limita i consumi. (Vedi la sezione dedicata ai diversi tipi di miscelatori per doccia).
    • Colonna doccia con miscelatore temporizzato: per far scorrere l’acqua basta premere un tasto e il flusso d’acqua si interrompe automaticamente dopo un certo tempo. Sono molto comuni negli spogliatoi, per esempio. Si tratta inoltre di una soluzione molto economica perché limita gli sprechi.
  • Cos'è importante sapere sui materiali di fabbricazione dei miscelatori per doccia?

    I miscelatori per doccia in metallo sono i più comuni, ma ne esistono anche in ceramica, plastica, vetro, composito e cemento. I metalli più utilizzati nella fabbricazione della rubinetteria per docce sono l’ottone, l’acciaio e lo zinco.


    Ora analizziamo insieme i pro e i contro di ciascuno di questi materiali.

    • L’ottone è un materiale duro e i miscelatori realizzati in questo materiale, di conseguenza, possono durare molti anni. L’ottone resiste alla corrosione nonché alla calcificazione che un’acqua particolarmente dura può causare.
      • Vantaggi: lunga durata di vita; minore rischio di perdite e corrosione
      • Svantaggi: prezzo relativamente alto
    • L’acciaio inossidabile ha caratteristiche simili a quelle dell’ottone, ma un buon rubinetto in acciaio inossidabile sarà probabilmente più costoso di un rubinetto in ottone.
      • Vantaggi: lunga durata di vita (se di ottima qualità), rischio di perdite e corrosione ridotto al minimo (se di ottima qualità)
      • Svantaggi: prezzo più elevato (se di buona qualità)
    • Lo zinco e le leghe di zinco sono abbastanza convenienti in termini di prezzo ma non molto resistenti.
      • Vantaggi: prezzo basso
      • Svantaggi: breve durata di vita
  • Quali altre caratteristiche può presentare la robinetteria per doccia?

    Dato che l’illuminazione ad incasso è una delle principali tendenze per il bagno di oggi, perché non optare per un rubinetto con luce integrata?

    Le docce possono avere altre caratteristiche e accessori particolari, come una doccetta, un deviatore, valvole d’arresto e di non ritorno, modalità di funzionamento a basso consumo di acqua e di energia, beccucci erogatori extralunghi e girevoli, nonché rubinetti specialmente pensati per utilizzatori a mobilità ridotta. 

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