Come scegliere un piano di lavoro per cucina

Per scegliere un piano di lavoro adatto alla propria cucina è necessario valutare e confrontare le varie caratteristiche dei prodotti disponibili sul mercato. Uno dei principali criteri di scelta è sicuramente il materiale di fabbricazione. I piani di lavoro realizzati in materiali naturali, ad esempio, come quelli in pietra e in legno, riscuotono un sempre maggiore successo. Dal punto di vista terminologico i piani di lavoro per cucina sono chiamati anche piani cucina o top cucina.

Piani di lavoro: accedi ai prodotti

  • Piano di lavoro: quale scegliere?

    I principali criteri di scelta di un piano di lavoro per cucina sono il materiale, le caratteristiche tecniche e lo spessore. Questa guida fornisce alcuni suggerimenti utili che vi orienteranno nella vostra scelta affinché possiate fare l’acquisto di un prodotto adatto alle vostre esigenze.

    • Materiali
    • Caratteristiche tecniche
    • Spessore
    • Errori da evitare
  • In quali materiali esistono i piani cucina?

    Per scegliere il materiale più adatto alle proprie esigenze è necessario conoscere le caratteristiche specifiche di ogni materiale. La maggior parte dei piani di lavoro per cucina sono in pietra, quarzo, vetro o agglomerato. Su ArchiExpo troverete numerosi piani di lavoro in questi ma anche in altri materiali, come legno, cemento, metallo e composito.

  • Cos'è importante sapere sui piani di lavoro in pietra?

    I tipi di pietra utilizzati nella fabbricazione dei piani da cucina sono diversi, ma quelli più comunemente usati sono il granito, la pietra ollare (o steatite) e il marmo.

    I piani di lavoro in granito sono piuttosto costosi. Essendo aumentata l’offerta, tuttavia, il loro prezzo si è abbassato.
    + Resistente, anche al calore, e durevole
    + Aumenta il valore del bene
    – Costoso

    Anche la pietra ollare, nota anche come steatite, è sempre più di moda. È un materiale naturale, perfetto per le cucine moderne, e si distingue per la sua superficie gradevolmente liscia.
    + Impermeabile e resistente al calore
    + Valorizza la tua casa
    + Aumenta il valore del bene
    – Si graffia facilmente
    – Deve essere trattato con olio minerale
    – Costoso

    Il marmo è senza dubbio un materiale pregiato e molto elegante, ma può graffiarsi e macchiarsi abbastanza facilmente.
    + Impermeabile e resistente al calore
    + Aumenta il valore del bene
    – Si rovina facilmente

    Piano di lavoro in granito della marca Cosentino

  • Cos'è importante sapere sui piani di lavoro in quarzo?

    Il quarzo utilizzato per la fabbricazione dei piani di lavoro per cucina è una pietra artificiale costituita da una miscela di quarzo puro e altri minerali, legati da una resina. Viene commercializzato da aziende come DuPont e Leicht. Essendo un materiale non poroso, resistente alle macchie e ai graffi, il quarzo rappresenta una buona alternativa al granito e al marmo.

    + Non poroso, non si macchia né si graffia facilmente
    + Facile da installare, anche dall’acquirente
    – Costoso
    – Molto pesante

    Piano di lavoro in quarzo Staron

    Piano di lavoro in quarzo della marca Staron

  • Cos'è importante sapere sui piani di lavoro in vetro?

    Essendo disponibile in vari stili, colori e finiture, il vetro è uno dei materiali più versatili per i piani di lavoro per cucina. Questi piani di cucina, più precisamente, sono composti da frammenti di vetro mescolati a resine e, dal punto di vista estetico, hanno il vantaggio di essere facili da abbinare a diversi stili di arredamento. Alcuni modelli hanno luci LED integrate o venature colorate che contribuiscono a dare loro un certo stile.

    + Durevole, non poroso, resistente al calore
    + Ecologico e economico
    – Soggetto a fessure

    Piano di lavoro in vetro della marca ThinkGlass

    Piano di lavoro in vetro della marca ThinkGlass

  • Cos'è importante sapere sui piano di lavoro in laminato?

    Pur essendo considerato di qualità inferiore rispetto ai materiali nobili, come la pietra e il quarzo, il laminato ha conquistato molti consensi, soprattutto per il suo prezzo accessibile. I piani di lavoro in laminato vengono proposti sul mercato in migliaia di colori e in diversi stili e di conseguenza, a seconda del modello, possono essere adatti a cucine retrò così come a cucine moderne. Questi piani di lavoro sono generalmente costituiti da un pannello di particolato su cui è applicato un rivestimento in laminato che si caratterizza per una superficie liscia e facile da pulire.

    Tuttavia, le giunzioni dei piani di lavoro in laminato sono sempre visibili, il che può dare l’impressione di una finitura di scarsa qualità. Per finire, è opportuno ricordare che la superficie di questi piani di lavoro può graffiarsi facilmente.

    Piano di lavoro in laminato della marca Polyrey

    Piano di lavoro in laminato della marca Polyrey

  • Quali sono le caratteristiche di piani di lavoro per cucina?

    I numerosi modelli proposti sul mercato si distinguono tra loro per un’ampissima varietà di caratteristiche. Il ventaglio di modelli è così vasto che fare la propria scelta può rivelarsi difficile. Al contempo, è proprio questa diversificazione dell’offerta che permette di trovare prodotti compatibili con esigenze anche molto specifiche. Le caratteristiche che vi suggeriamo di valutare attentamente per affinare la vostra ricerca sono le seguenti:

    resistenza al calore, resistenza al freddoresistenza alle macchie e resistenza all’usura. Ci sono poi altre domande che potreste porvi prima di acquistare un piano di lavoro. Ad esempio, desiderate acquistare un piano di lavoro fabbricato con materiali riciclati  o addirittura che sia esso stesso riciclabile ? Siete alla ricerca di un piano di lavoro con rivestimento antibatterico, o dal design originale, o fatto su misura?
    Tutte queste caratteristiche tecniche possono servirvi come criteri di scelta anche su ArchiExpo: sul nostro sito, infatti, corrispondono ad altrettanti filtri che vi permettono di affinare la ricerca.

  • Che spessore scegliere per un piano di lavoro?

    Lo spessore del piano di lavoro incide sulla sua durata di vita. In molti ritengono che 3 centimetri sia lo spessore ideale per i piani di lavoro in quarzo e granito. I piani di lavoro di 1 o 2 centimetri, meno comuni sul mercato, comportano un investimento finanziario inferiore, mentre quelli di 3 centimetri presentano il vantaggio di essere più durevoli. Se il vostro budget è limitato e/o se cucinate poco, un piano di lavoro di 1 cm, in laminato o in legno invece che in pietra o granito, potrà fare al caso vostro. In questo caso, però, dovrete probabilmente sostituirlo dopo pochi anni perché difficilmente durerà quanto un top di 2 o 3 cm realizzato in un materiale di qualità superiore, come possono essere il granito, il quarzo o il marmo.

  • Come evitare errori nella scelta di un piano di lavoro?

    Qui di seguito troverete alcuni consigli per evitare alcuni errori nella vostra scelta di un piano di cucina.

    • Colore: I colori della cucina in cui verrà installato il piano di lavoro vi guideranno nella scelta del colore del piano di lavoro. Per creare un ambiente armonioso vi invitiamo a scegliere un colore che si abbini alle tonalità della vostra cucina.
    • Stile: Chi desidera una cucina moderna potrà optare, per esempio, per un top in pietra ollare nera, mentre per coloro che preferiscono uno stile vintage un piano di lavoro in marmo nei toni del beige o color sabbia potrà essere una buona opzione. La scelta finale, naturalmente, dipende essenzialmente dal vostro gusto personale.
    • Luce: In una cucina dove ci sia poca luce naturale, un piano di lavoro di un colore chiaro, con sfumature dorate o striature ancora più chiare, rappresenta sicuramente un’ottima scelta. Se invece la vostra cucina è molto luminosa potrete optare anche per colori più scuri.
    • Guarnizioni: Informatevi presso il fornitore o il produttore per sapere se per installare il piano di lavoro è necessario realizzare delle guarnizioni e, qualora siano indispensabili, per accertavi che, a posa terminata, non siano troppo visibili.
    • Materiale: Prima di scegliere lo spessore del piano di lavoro è indispensabile sceglierne il materiale. Granito, quarzo e marmo sono materie prime di qualità superiore rispetto al legno, al vetro e al laminato, ma il loro prezzo è generalmente più elevato.
    • Spessore: Come già detto, 3 centimetri è lo spessore ideale per i piani in materiali nobili, come marmo e granito, mentre uno spessore di 1 o 2 centimetri può essere sufficiente per i piani in laminato, legno o vetro.
  • Come posso ottenere un piano di lavoro originale?

    Per un piano cucina originale potete puntare sulle ultime tendenze in fatto di materiali, sulle forme fuori dal comune o, ad esempio, sull’illuminazione integrata o ancora sulle tecnologie smart integrate.

    Per quanto riguarda i materiali, quelli naturali, come il legno, sono tornati di moda e vengono impiegati sia per la fabbricazione di cucine moderne che in stile vintage.

    I top con illuminazione a LED integrata, invece, riscuotono sempre più successo per il loro effetto decorativo, particolarmente originale e sorprendente, soprattutto qualora optiate per luci colorate. Per quanto riguarda le tecnologie intelligenti, sempre più piani di lavoro sono dotati di dispositivi smart, ad esempio di touchscreen integrati che possono essere controllati anche tramite applicazione mobile.

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