Come scegliere un tappeto

I tappeti possono essere suddivisi in due categorie principali: a tinta unita e a motivi. Questi ultimi sono chiamati anche tappeti stampati o a fantasia. Il mercato offre un’ampia gamma di modelli, sia in termini di colori e materiali che di forme e dimensioni. I tappeti fatti a mano, in particolare, riscuotono grande successo per via della loro qualità, una qualità che però ha un prezzo in quanto sono, per ovvie ragioni, generalmente più costosi di quelli fabbricati industrialmente.

Se desiderate acquistare un tappeto ma non ne avete ancora scelto uno, questa guida fa al caso vostro.

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  • Tappeti: quale scegliere?

    La prima cosa da decidere è naturalmente il punto esatto in cui il tappeto verrà collocato. Sono le caratteristiche di questo spazio, infatti, che vi guideranno nella scelta delle dimensioni, della forma, del materiale, del colore ed eventualmente del motivo o disegno del modello da acquistare. Per determinare quali siano le dimensioni più adatte, naturalmente, sarà necessario misurare la superficie dello spazio a disposizione. Sul mercato troverete peraltro tappeti di ogni forma: tappeti rettangolari, tappeti rotondi, tappeti quadrati, tappeti ovali, nonché altri modelli di altre forme, alcune decisamente originali! Dopo aver scelto la forma più adatta per il vostro tappeto, potrete concentrarvi sul materiale, il colore, il design e la tecnica di tessitura utilizzata. Ecco alcuni consigli che potranno orientarvi nella vostra scelta ed altri sulla pulizia dei tappeti.

    • Ambiente 
    • Dimensioni 
    • Forma 
    • Materiale 
    • Colore e motivi
    • Tecnica di tessitura 
    • Pulizia 
  • Quale tappeto scegliere per un soggiorno?

    Prima di tutto, la scelta del tappeto dipende  dalle dimensioni della stanza e da come è organizzato lo spazio. Un tappeto potrà infatti essere collocato al centro di una stanza o in un angolo della stessa oppure, nel caso dei modelli più grandi, occupare la maggior parte dello spazio a terra. Se i principali mobili del soggiorno sono dello stesso colore, spezzarne l’uniformità cromatica con un tappeto stampato può essere una buona idea. Se invece l’ambiente è arredato con mobili di più colori o dal design più elaborato, un tappeto a tinta unita è probabilmente l’opzione migliore.

    Tappeto stampato della marca BY LONGHI

    Tappeto stampato della marca BY LONGHI

    Tappeto a tinta unita della marca OBJECT CARPET

    Tappeto a tinta unita della marca OBJECT CARPET

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

    • In caso di arredamento a motivi: optare per un tappeto a tinta unita
    • In caso di arredamento monocromatico: optate per un tappeto con motivi
  • Come scegliere un tappeto per una camera da letto?

    La scelta del tappeto dipenderà anche in questo caso dalle dimensioni e dall’arredamento della stanza. La camera da letto è uno spazio intimo, sulla cui atmosfera il colore e lo stile di un tappeto hanno una certa influenza. Un tappeto morbido, ad esempio in lana o in pelle, dai colori riposanti, più o meno caldi ma non accesi, contribuirà a creare un’atmosfera accogliente. È possibile peraltro scegliere un un tappeto più grande, da sistemare in parte sotto il letto, o più piccolo, nel qual caso verrà invece collocato a lato del letto.

    • Tappeto in lana o pelle: crea un’atmosfera intima
    • Tappeto di grandi dimensioni: da collocare parzialmente sotto il letto
    • Tappeto di piccole dimensioni: da posizionare ai lati del letto
  • Come scegliere un tappeto per il bagno?

    Anche in questo caso la scelta del tappeto dipenderà dalle dimensioni e dallo stile dell’ambiente in cui verrà collocato. Per un bagno di piccole dimensioni sarà preferibile scegliere un tappeto chiaro in modo che la stanza dia un’impressione di maggiore spazio. A causa dell’elevata umidità, un tappeto da bagno dovrà essere poco assorbente asciugarsi rapidamente. I tappeti sintetici, come ad esempio i tappeti in nylon e i tappeti in polipropilene, sono meno soggetti a macchie e muffe.

    I tappeti di lana in bagno, per finire, sono da escludere perché sono molto assorbenti e richiedono tempo per asciugare.

    • Colori chiari: ideali per i bagni piccoli perché aumentano la sensazione di spazio
    • Fibre sintetiche: resistenti alle macchie e alle muffe
    • Mai la lana: è un materiale molto assorbente e si asciuga troppo lentamente
  • Quali sono i materiali più comunemente usati nella produzione di tappeti?

    La scelta del materiale dipenderà, tra le altre cose, dalla stanza a cui il tappeto è destinato.

    Sul mercato troverete tappeti in tessuto, tappeti in plastica, tappeti in fibra naturale, tappeti in cuoio, tappeti in pelle di animale, tappeti in materiali legnosi, tappeti in metallo, tappeti in materiale composito e soprattutto numerosi tappeti in lana, che sono particolarmente alla moda come tappeti da interno. I tappeti in nylon, i tappeti in iuta e quelli in fibra naturale sono invece ampiamente utilizzati come tappeti da esterno. Se utilizzare un tappeto da esterno in una casa o un appartamento non comporta particolari problemi né richiede particolari precauzioni, all’esterno sarà invece opportuno utilizzare esclusivamente dei tappeti destinati a questo uso. Quelli da interno, infatti, rischierebbero di rovinarsi molto rapidamente.

    • Materiale di tendenza per i tappeti da interno: lana
    • Materiali di tendenza per i tappeti da esterno: nylon, juta e fibre naturali
  • Come scegliere il colore ed eventualmente i motivi di un tappeto?

    Se siete indecisi in merito al colore o al design da scegliere, osservate l’arredo della stanza e identificate un colore che vi guiderà nella vostra scelta. Scegliere un tappeto a tinta unita può essere una buona idea qualora l’arredamento comporti già dei tessuti stampati o eventualmente dei mobili di diversi colori o dal design molto elaborato. Se l’arredamento dell’ambiente in questione è invece sobrio, potrete dare libero corso alla vostra creatività optando per un tappeto stampato dai motivi e dai colori più audaci.

    • Ambienti dall’arredamento elaborato : optare per un tappeto a tinta unita
    • Ambienti dall’arredamento sobrio : optare per un tappeto stampato o dal design originale
  • Che cosa distingue un tappeto fatto a mano dagli altri?

    Prima di tutto è opportuno ricordare che oggigiorno i telai industriali sono in grado di riprodurre l’aspetto “a nodi” tipico dei tappeti fatti a mano.

    Negli autentici tappeti annodati a mano, tuttavia, i nodi sono costituiti da fili, solitamente di lana o di seta, tessuti e legati uno ad uno, per l’appunto manualmente. Sul telaio i fili di ordito sono incrociati, disposti longitudinalmente, mentre i fili di trama sono disposti trasversalmente. Alle estremità, i fili di ordito formeranno la frangia del tappeto e quelli della trama le cimose. Il tessitore o la tessitrice passa i fili della trama alternativamente sopra e sotto i fili dell’ordito, per poi tagliarli, legarli e tirarli.

    • Numero di nodi:  da 40 a 2.000
    • Tappeti con più di 1.000 nodi: sono generalmente più costosi
  • Qual è la differenza tra tappeti "tufted" e tessuti?

    Per la produzione di tappeti tufted, o tappeti taftati, vengono utilizzati una pistola a mano e un telaio. Gli anelli di filo vengono tirati con la pistola attraverso il tessuto teso e vengono poi tagliati in maniera da ottenere una superficie liscia e uniforme.

    Per realizzare i tappeti tessuti, invece, i fili dell’ordito e della trama sono intrecciati su un telaio e tessuti con un ago, nel caso della tessitura artigianale, o con una macchina, nel caso della tessitura di tipo meccanica.

  • Tappeto bouclé o a pelo raso: quale scegliere?

    Nel tappeto bouclé il filo non è tagliato. Questi tappeti sono morbidi e a nodi fitti. Nei tappeti a pelo raso, invece, gli anelli di filo sono tagliati e meno densi.

  • Come si pulisce un tappeto?

    Per prima cosa è necessario passare regolarmente l’aspirapolvere sul tappeto e usarne uno di buona qualità, capace di aspirare la sporcizia che immancabilmente vi rimarrà imprigionata. È sconsigliato invece l’uso di detergenti chimici in quanto potrebbero deteriorare le fibre del tappeto o sbiadirne i colori. Un’attenzione particolare va riservata alle eventuali frange in quanto sono più fragili. I tappeti per esterni richiedono meno cura rispetto a quelli per interni ma dovranno essere puliti con maggiore frequenza.

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