Come scegliere un rivestimento di facciata

Pur svolgendo una funzione decorativa, i rivestimenti di facciata, detti anche sistemi o coperture per facciate, sono destinati principalmente ad assicurare l’isolamento termico degli edifici e la protezione degli stessi dagli agenti atmosferici. Oggi, però, esistono sul mercato rivestimenti di facciata con caratteristiche supplementari oltre a quelle appena citate: è il caso, ad esempio, dei rivestimenti resistenti al fuoco e/o certificati PEFC, ossia realizzati in legno proveniente da foreste gestite in maniera sostenibile. Altre innovazioni tecnologiche comprendono i rivestimenti resistenti agli urti, quelli con proprietà autopulenti e i rivestimenti ecologici con certificazione FSC. Gli edifici commerciali, così come quelli che ospitano uffici, vengono spesso rivestiti con modelli con illuminazione LED integrata.

Rivestimenti di facciata: accedi ai prodotti

  • Rivestimento di facciata: quale scegliere?

    Per scegliere un rivestimento di facciata adatto alle proprie esigenze è necessario valutare le caratteristiche, come formato, finiture e colore, dei modelli proposti sul mercato, per poi procedere ad un confronto. Per prima cosa, tuttavia, devono essere individuate le facciate dell’edificio su cui è necessario installare un rivestimento. A questo proposito, sarà opportuno prestare particolare attenzione alle facciate più esposte agli agenti meteorologici, come sole, calore, freddo e pioggia.  Per guidarvi nella vostra scelta abbiamo preparato questa guida all’acquisto che si articola in otto punti.

  • Quale materiale scegliere per un rivestimento di facciata?

    Rivestimento di facciata metallico Hunter Douglas

    Rivestimento di facciata metallico Hunter Douglas

    Il metallo, la pietra e il legno sono i materiali più utilizzati nella fabbricazione dei rivestimenti esterni per edifici.

    I rivestimenti di facciata in metallo si distinguono per la loro eccezionale durata di vita. Tra i metalli impiegati per la loro fabbricazione, il titanio e il bronzo sono, nonostante il prezzo elevato, quelli trovano più largo impiego.

    Anche i rivestimenti in pietra hanno una buona durata di vita, sebbene, a seconda dello spessore e dell’eventuale esposizione a condizioni atmosferiche estreme, possano essere soggetti a fessurazione. Questi modelli, a loro volta, possono essere realizzati non solo in pietra naturale, ma anche i ricomposti lapidei.

    I rivestimenti di facciata in legno rappresentano invece l’opzione più adatta per le case in stile rustico, ma possono essere relativamente costosi e tendono a fessurarsi col tempo qualora non vengano trattati, puliti e riparati in maniera adeguata. Questa categoria di rivestimenti comprende sia il legno naturale che i prodotti in legno lavorato.

    Se quelli appena menzionati sono senza ombra di dubbio i materiali di fabbricazione più comuni, i rivestimenti per facciate sono disponibili all’acquisto anche in molti altri materiali.

  • Come vengono installati i rivestimenti delle facciate?

    Rivestimento di facciata ventilato in legno della marca Prodema

    Rivestimento di facciata ventilato in legno della marca Prodema

    A seconda del tipo di installazione, i rivestimenti per facciate rientrano in due categorie principali: a pelle singola e a doppia pelle.

    • Rivestimento di facciata a pelle singola: il rivestimento è fissato direttamente all’edificio e funge quindi da barriera esterna all’edificio stesso.
    • Rivestimento di facciata a doppia pelle: è costituito da due strati, tra i quali si trova uno strato di materiale isolante.

    Sul mercato sono disponibili all’acquisto anche rivestimenti isolanti preassemblati nonché numerose facciate ventilate.

    Attenzione! Per evitare l’accumulo di umidità tra il rivestimento e la parete di supporto o tra il rivestimento e l’isolamento, è necessario creare un sistema di ventilazione naturale. Nelle facciate semplici la distanza tra muro e rivestimento necessaria per l’installazione degli elementi di fissaggio è spesso sufficiente per permettere all’aria di circolare. 

  • Quali sono le opzioni di finitura?

    Rivestimento di facciata ondulato della marca Acelor Mittal

    Rivestimento di facciata ondulato della marca Acelor Mittal

    I rivestimenti per facciate proposti sul mercato si distinguono tra loro anche per una grande varietà di finiture. Quelle più comuni sono la finitura liscia, la finitura lucida, la finitura laccata e la finitura naturale. La scelta dipenderà essenzialmente dal vostro gusto personale, dal tipo di edificio, oltre che, naturalmente, dal vostro budget.

    Altre finiture disponibili sul mercato sono le seguenti: finitura testurizzata, finitura scanalata, finitura a coste, finitura traforata, finitura opaca, finitura patinata, finitura riflettente, finitura verniciata, finitura brillante, finitura spazzolata, finitura sabbiata, finitura stampata effetto 3D, finitura invecchiata, finitura oliata, finitura bocciardata, finitura metallizzata, finitura ossidata, finitura satinata, ecc.

  • Che aspetto può avere un rivestimento di facciata?

    Rivestimento di facciata 3D della marca m&r Manufaktur GmbH

    Rivestimento di facciata 3D della marca m&r Manufaktur GmbH

    Il rivestimento di facciata contribuisce, per ovvie ragioni, all’aspetto generale della casa o dell’edificio su cui è installato. I rivestimenti che imitano la pietra, il legno e la terracotta, ad esempio, vengono installati principalmente nelle case vere e proprie, a cui conferiscono un aspetto naturale e rustico. I rivestimenti con aspetto mattone, invece, vengono installati sia sulle case che sugli edifici commerciali e sono costituiti da sottili strati di muratura che imitano l’aspetto dei mattoni tradizionali. I rivestimenti che imitano il metallo o il calcestruzzo, invece, sono soluzioni altrettanto interessanti ma, dal punto di vista estetico, più adatte per gli edifici urbani in stile moderno. Tra i tanti effetti visivi dei rivestimenti di facciata troviamo anche rivestimenti con pannelli traslucidi, con effetto 3D e altri ancora che imitano tessuti o piastrelle.

    Per riassumere, i rivestimenti di facciata possono avere un effetto:

  • Perché scegliere il formato di rivestimento della facciata?

    Rivestimento della facciata con pannelli a cassetta della marca Cantori

    Rivestimento della facciata con pannelli a cassetta della marca Cantori

    Il formato dei pannelli di rivestimento deve essere scelto non solo in base a questioni prettamente estetiche, ma anche al livello di protezione che offre. Grazie all’ampia varietà di modelli disponibili sul mercato, potrete scegliere tra rivestimenti a pannelli, rivestimenti a righelli, rivestimenti a lastre, rivestimenti in mattoni, rivestimenti a cassetta, rivestimenti a griglia, rivestimenti a scaglie (tegole), rivestimenti a membrana tessile e persino rivestimenti tubolari.

    Il rivestimento esterno in mattoni è ideale per i climi freddi perché fornisce un buon isolamento termico. 

    I sistemi di pannelli a cassetta si distinguono per una configurazione a giunti aperti e per una grande versatilità e si basano sul principio delle facciate ventilate. I rivestimenti di facciata a cassetta possono essere installati sia orizzontalmente che verticalmente e sia in edifici di pochi piani che in grattacieli. I pannelli di questo tipo hanno alette piegate alle estremità e vengono fissati grazie a una serie di clip ad una struttura di supporto in alluminio, a sua volta fissata alla struttura principale per mezzo di distanziatori.

  • Che colore scegliere per un rivestimento di facciata?

    Per prima cosa sarà necessario consultare il piano del colore comunale per sapere quali sono le regole vigenti nella vostra città in fatto di coloritura e tinteggiatura delle facciate.

    E, se possibile, perché non optare per un rivestimento con due o più colori? Scegliere un rivestimento in mattoni rossi per la parte superiore di una casa e una tonalità più chiara per la parte inferiore, ad esempio, può produrre un risultato estetico particolarmente pregevole. In questi casi, per evitare di fare una scelta avventata, potete ricorrere alla simulazione 3D per visualizzare il risultato finale. Qualora abbiate intenzione di vendere casa a breve, tuttavia, sarà più opportuno scegliere colori neutri, che probabilmente soddisferanno un numero maggiore di potenziali acquirenti. Per finire va notato che, a seconda del modello, i rivestimenti di facciata non sono sempre disponibili in tutti colori e che il colore può incidere sul prezzo.

  • Quali altre caratteristiche è opportuno valutare per scegliere un rivestimento di facciata?

    Alcuni rivestimenti di facciata si distinguono per avere altre caratteristiche oltre a quelle già menzionate. Sul mercato vengono proposti infatti anche rivestimenti di elevata durabilità, rivestimenti incombustibili, rivestimenti ignifughi, rivestimenti resistenti agli urti, rivestimenti con certificazione FSC, rivestimenti con certificazione PEFC, rivestimenti con illuminazione LED integrata e rivestimenti con retroilluminazione. Una tendenza particolarmente attuale è rappresentata dai rivestimenti di facciata con giardini verticali, ossia dai cosiddetti muri vegetali. Si tratta di una soluzione che coniuga al pregio estetico un impatto positivo sull’ambiente.

  • Come assicurare la manutenzione di un rivestimento di facciata?

    Sebbene la pulizia e la manutenzione da effettuare dipendano essenzialmente dalla forma e dal materiale del rivestimento, ci sono precauzioni di tipo generale che sarà comunque opportuno prendere, come applicare fin dall’inizio appositi prodotti protettivi. Se invece il rivestimento ha già incominciato a deteriorarsi, sarà necessario sostituire rapidamente i componenti rotti o danneggiati al fine di evitare danni maggiori.

    Qui di seguito vi proponiamo qualche altro consiglio:

    • Rimuovere lo sporco e le macchie. Rimuovere lo sporco e le tracce di inquinamento dal rivestimento è fondamentale non solo come manutenzione ordinaria, ma anche come tappa preparatoria per una riverniciatura o per l’applicazione di un qualsiasi altro prodotto. È opportuno ricordare che un rivestimento trattato o ridipinto almeno una volta all’anno rimarrà a lungo come nuovo.
    • Sostituire gli elementi danneggiati. Gli elementi del rivestimento che si deteriorano o che si rompono vanno sostituiti il prima possibile.
    • Trattare i rivestimenti delle facciate con appositi prodotti per proteggerli contro le intemperie. Applicare sigillanti e adesivi ogni volta che è necessario per proteggere il rivestimento da temperature estreme e altre condizioni atmosferiche avverse.
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