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Come scegliere un radiatore elettrico

Il radiatore, o calorifero, è un dispositivo di riscaldamento che può essere elettrico, ad acqua calda o a gas. La maggioranza dei radiatori viene fissata al muro, ma esistono anche radiatori mobili. A seconda dei modelli, la trasmissione di calore avviene per conduzione, convezione o irradiamento, ma alcuni apparecchi combinano convenzione e irradiazione. In questa guida tratteremo dei radiatori elettrici, dai convettori più semplici ai modelli ad accumulo di calore, che sono stati introdotti sul mercato più di recente.

Per scegliere un radiatore che faccia al caso vostro dovrete per prima cosa determinare il volume dell’ambiente da riscaldare, e, visto che il prezzo può variare considerevolmente da un modello all’altro, definire quale sia il vostro budget. Successivamente, dovrete riflettere a quelle che saranno le condizioni d’uso del vostro radiatore. Per riscaldare una stanza rapidamente, ad esempio, è preferibile optare per un radiatore a infrarossi. Se invece il vostro obiettivo principale è quello di godere di un calore particolarmente omogeneo e dolce, vi consigliamo di optare per un radiatore ad accumulo di calore o a inerzia. Il design e, più in generale, le caratteristiche estetiche del radiatore sono altri fattori che potrebbero incidere sulla vostra decisione d’acquisto. Esistono infatti radiatori dal design particolarmente raffinato ed elegante, che possono essere considerati come vere e proprie opere d’arte.

Radiatori elettrici: visualizza i prodotti

  • Radiatori elettrici: quale scegliere

    Radiatore elettrico moderno della marca Antrax IT

    I radiatori possono essere installati in qualsiasi tipo di ambiente. Esistono peraltro modelli riservati ad applicazioni specifiche. I scaldasalviette, ad esempio, sono destinati per ovvi motivi al bagno e alla cucina. Per scegliere un radiatore che sia adatto alle vostre esigenze dovrete per prima cosa porvi le seguenti domande:

    • Per quanto tempo rimarrà acceso? E in che momento della giornata? Di notte, di giorno o 24 ore su 24?
    • Quale sarà il suo consumo di energia?
    • Che modello scegliere: ad inerzia o radiante?

     

    Per una migliore gestione del vostro proprio budget energetico vi consigliamo di spegnere i radiatori ogniqualvolta la casa rimane vuota. L’impostazione della temperatura e del ciclo di riscaldamento e la scelta del radiatore stesso dipenderanno dalla vostra presenza/assenza in casa. I paragrafi seguenti vi aiuteranno a capire meglio quali sono le tecnologie disponibili sul mercato e a fare la scelta giusta.

  • Quali sono i vari tipi di radiatore?

    I radiatori elettrici sono disponibili sul mercato in un ampio ventaglio di materiali, ognuno dei quali ha caratteristiche proprie: i materiali che offrono una buona inerzia (ghisa, vetro, pietra) diffondono il calore in maniera progressiva, mentre l’acciaio e l’inox rappresentano la soluzione ideale qualora vogliate ottenere un aumento rapido della temperatura. In termini di tecnologia, invece, i radiatori possono essere suddivisi in convettori, pannelli radianti, radiatori a inerzia fluida, a inerzia secca e a calore dolce.

    • Convettore: è il tipo di radiatore più diffuso. Come indicato dal nome stesso, questo radiatore sfrutta il processo di convezione: l’aria penetra all’interno del radiatore attraverso la parte inferiore dell’apparecchio e viene riscaldata dalla resistenza elettrica per poi uscire dalla parte superiore del radiatore. Essendo meno densa dell’aria fredda, l’aria calda risale e genera un calore persistente. Il principale vantaggio del convettore è il suo prezzo, che rimane molto contenuto anche qualora sia necessario realizzare un intero impianto, come ad esempio in una casa nuova. Il calore generato da questo tipo di radiatore si diffonde in poco tempo perché la resistenza elettrica si scalda rapidamente.
    • Pannello radiante: diffonde in maniera costante un calore omogeneo e particolarmente piacevole. Il suo principio di funzionamento è semplice: il calore, generato sotto forma di raggi infrarossi, viene trasmesso dal radiatore all’ambiente circostante attraverso una griglia o una piastra e raggiunge direttamente gli oggetti e le persone in prossimità. I pannelli radianti non spostano la polvere, non generano odore, sono silenziosi e non sporcano le pareti degli ambienti in cui sono installati.
    • Radiatore a inerzia:  il calore viene distribuito in maniera omogenea ed è piacevole quanto quello generato da un impianto di riscaldamento collettivo. Esistono diversi modelli di radiatori ad inerzia:  i radiatori a inerzia fluida e a inerzia secca. I radiatori a inerzia secca possono essere in ghisa, in ceramica e in alluminio. I radiatori in alluminio riscaldano più rapidamente, mentre quelli in ghisa continuano ad irradiare calore a lungo anche dopo essere stati spenti.
  • Che tipo di radiatore scegliere e per quale stanza?

    Radiatore elettrico per bagno della marca DELTACALOR

    Per scegliere un radiatore adatto alle vostre esigenze dovrete tenere in considerazione le caratteristiche specifiche dell’ambiente in cui verrà installato e il livello di frequentazione di tale ambiente.

    • Gli ambienti che attraversate frequentemente o in cui passate molto tempo dovranno offrire un buon comfort termico.
    • Negli ambienti di passaggio, invece, o in quelli frequentati più sporadicamente, ci si potrà accontentare di un livello di riscaldamento inferiore.
    • Ricordiamo inoltre che il bagno è un ambiente al quale è necessario prestare particolare attenzione. Sarà opportuno, ad esempio, installarvi un radiatore munito di salcadasalviette e fare in modo che la temperatura vi sia più elevata che nelle altre stanze.

     

    Il radiatore a inerzia, dal canto suo, è la soluzione ideale per il soggiorno e, più in generale, è molto apprezzato da chiunque sia alla ricerca di un comfort termico ottimale. Per finire, negli ambienti di grandi dimensioni vi consigliamo di installare due radiatori di media potenza piuttosto che uno solo ad alta potenza. Questo semplice accorgimento farà sì che il calore nella stanza sia più omogeneo e quindi più gradevole.

  • Come dimensionare un radiatore elettrico?

    Il primo elemento da prendere in considerazione è il volume in m3 dell’ambiente da riscaldare (superficie in m2 moltiplicata per l’altezza). Per dimensionare adeguatamente il radiatore da acquistare dovrete applicare l’equazione 40 watt x m3. Questo rapporto tra potenza e volume è applicabile a qualsiasi ambiente con un isolamento termico adeguato. Se invece l’isolamento termico è carente, dovrete per ovvie ragioni optare per un riscaldamento più potente, quantomeno come soluzione a breve termine.

    Per realizzare delle economie è opportuno adattare la temperatura dei vari ambienti al proprio stile di vita, ad esempio interrompendo il riscaldamento in caso di assenza oppure impostando il termostato del radiatore su temperature più basse di notte o di giorno, a seconda dei casi e delle abitudini di vita. I radiatori dotati di termostato, infatti, potranno essere programmati per accendersi o spegnersi automaticamente ad un’ora precisa, e la loro potenza potrà essere impostata in funzione delle variazioni di temperatura della stanza. È d’altro canto possibile installare un’interfaccia di controllo che permetta di gestire contemporaneamente tutti gli apparecchi dell’abitazione così come di gestirli individualmente. Ricordiamo anche alcuni radiatori sono dotati di sensori in grado di rilevare l’apertura di porte e finestre: l’apparecchio si spegne automaticamente o passa in modalità “economica” ogniqualvolta il sensore registra un calo brusco della temperatura, che potrebbe verificarsi, per sempio, quando aprite le finestre per aerare la stanza.

  • Il radiatore come elemento d'arredo?

    Radiatore in calcestruzzo della marca heat style LINHART

    Se in passato i radiatori avevano una funzione esclusivamente pratica, oggi i radiatori sono sempre più spesso parte integrante dell’arredo. Oggi, infatti, vengono proposti all’acquisto in una gamma di forme particolarmente vasta: modelli bassi e alti, orizzontali e verticali, a battiscopa, ecc. Qualora disponiate di poco spazio, ad esempio, un radiatore a colonna sarà probabilmente il modello più adatto alle vostre esigenze. Anche la domanda di radiatori colorati è in costante crescita. Particolarmente pregevole è infine l’estetica dei modelli la cui superficie radiante è in vetro o in pietra.

    Tra le tendenze del mercato, ricordiamo:  i radiatori dal design “vintage”, i radiatori con aspetto “calcestruzzo”, i radiatori verticali a superficie piana, i radiatori telecomandati, quelli che, oltre a riscaldare, purificano l’aria, i radiatori-specchio, i radiatori con “lampada notturna” per le camerette dei bambini, i battiscopa riscaldanti e i radiatori elettrici “intelligenti”, detti anche radiatori connessi.

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