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Come scegliere un materasso?

I materassi fanno parte dell’arredamento di praticamente tutte le costruzioni ad uso abitativo, come case, appartamenti ed hotel.

Nel settore alberghiero, in particolare, trovano impiego materassi tecnologicamente avanzati destinati a garantire ai clienti un comfort di prim’ordine. Oggi i fabbricanti propongono ai loro clienti letti e materassi sempre più innovativi, regolabili, “intelligenti” e/o realizzati in materiali cosiddetti tecnici, in certi casi addirittura inventati ed impiegati dalla NASA nell’ambito di missioni di esplorazione spaziale. I materassi “connessi”, inoltre, pur rimanendo un prodotto di nicchia, stanno diventando sempre più popolari.

L’amministratore delegato di YouBed Mattias Sörensen, ad esempio, spiega: “Gli ospiti di un hotel pagano anche per passare una buona notte di sonno, anzi gli studi dimostrano che la prima cosa che cercano è un letto che sia comodo.”

Anche la questione ecologica è di grande attualità: l’ecosostenibilità, infatti, è diventato un criterio di scelta importante per numerosi potenziali acquirenti. In reazione a queste preoccupazioni della loro clientela, i produttori hanno immesso sul mercato materassi riciclabili e realizzati in materiali biologici.

Per quanto riguarda i principali criteri di scelta di un materasso, vi consigliamo di prestare grande attenzione a fattori quali il livello di mobidezza/durezza e di flessibilità. Su ArchiExpo i materassi sono suddivisi in categorie in base al numero di posti (letto singolo o matrimoniale) e alla tecnologia (materassi a molle, in schiuma, in lattice, a molle insacchettate, in memory foam, ecc.)

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  • Materassi: quale scegliere?

    Materasso Magniflex

    Gli esseri umani trascorrono un terzo della loro vita… dormendo! Scegliere un materasso comodo, di conseguenza, è di eccezionale importanza per tutti noi. Per aiutarvi a scegliere il materasso più adatto alle vostre esigenze, abbiamo preparato questa guida all’acquisto basandoci in primis sulle raccomandazioni dei fabbricanti.

    I principali criteri di scelta di un materasso sono la qualità del materiale che ne costituisce l’anima (schiuma, lattice o molle), il comfort e la fermezza. Quest’ultima, in particolare, dovrà essere adatta alla morfologia dell’utilizzatore.

    A questo proposito, vi invitiamo a consultare le tabelle che i fabbricanti mettono a disposizione della loro clientela, nei negozi e sui loro siti web, e che permettono di calcolare il grado di fermezza in funzione dell’indice di massa corporea (altezza/peso). In generale, più una persona è leggera, più il materasso che farà al caso suo sarà morbido; viceversa, più una persona è pesante, più avrà bisogno di un materasso duro.

    Altre caratteristiche da tenere in considerazione sono la densità e lo spessore del materasso. La densità di un materasso dipende in primo luogo dalla densità della sua parte centrale, detta anche anima o nucleo, e incide sulla qualità del materasso. Un materasso poco denso, infatti, per effetto del peso e del calore del corpo di colui o colei che dorme e della traspirazione notturna, rischia di appiattirsi rapidamente. La densità di un materasso dipende dal materiale usato per la fabbricazione dello stesso, nonché dal suo spessore. I materassi in schiuma e quelli in lattice, in media, hanno uno spessore compreso tra 15 e 20 cm. Per i materassi a molle, il cui spessore è generalmente compreso tra 20 e 25 cm, vi consigliamo di optare per un modello il cui spessore non sia inferiore a 23 cm.

    Inoltre, è importante distinguere tra accoglienza e sostegno di un materasso. L’accoglienza è la prima sensazione che si prova quando ci si siede su un materasso ed è legata al tipo di imbottitura dello stesso (lana, lino, seta). Il sostegno, invece, dipende dalla fermezza del materasso e quindi principalmente dalla tecnologia del materasso. Sebbene anche l’accoglienza sia importante, vi invitiamo ad accordare maggiore attenzione al sostegno.

  • Che dimensioni scegliere?

    Al momento dell’acquisto, le dimensioni di un materasso sono un criterio di scelta essenziale. Dormire su un materasso che non è adatto alla propria altezza e/o corpulenza inciderà negativamente sullà qualità del sonno, indipendentemente dalla qualità del prodotto.

    Per prima cosa, la lunghezza del materasso andrà scelta in base all’altezza della persona o delle persone a cui è destinato. Per evitare che i piedi sporgano dal letto, ad esempio, e soprattutto qualora la persona misuri più di 1,75 cm, consigliamo di scegliere un materasso di 2 metri, o comunque di sommare almeno 15 cm all’altezza dell’utilizzatore più alto. La larghezza, invece, dipenderà soprattutto dal fatto che il materasso sia destinato ad accogliere una o due persone e dal comfort ricercato. Anche la larghezza costituisce naturalmente un fattore di grande importanza perché un essere umano, in media, si gira e cambia posizione circa 40 volte a notte.

    1 persone 2 persone
    70 x 190 cm 140 X 190
    70 x 200 cm 140 x 200
    80 x 190 cm 160 x 200
    80 x 200 cm 180 x 200
    90 x 190 cm 190 x 200
    90 x 200 cm 2 x 80 x 200 cm
    100 x 190 2 x 90 x 200 cm
    120 x 190 200 x 200

    I materassi, inoltre, devono essere in grado di assorbire i movimenti dell’utilizzatore durante il sonno. Questo caratteristica è ancora più importante qualora sullo stesso letto dormano due persone. Sapendo che una persona cambia posizione circa 40 volte a notte, ciò significa che, nel caso di una coppia, il materasso deve poter assorbire 60-80 movimenti a notte per preservare l’indipendenza e quindi la qualità del sonno di entrambi gli utilizzatori. Per ottenere questo risultato potete optare per un materasso ad alta densità, in grado di ammortizzare i movimenti dell’uno e dell’altro utilizzatore, oppure utilizzare due materassi da una persona, e quindi indipendenti, collocati su una rete a due posti.

  • Dal punto di vista della struttura, che materasso scegliere?

    I vari tipi di materasso si equivalgono in termini di qualità, ma ogni tecnologia risponde ad abitudini, esigenze e morfologie specifiche. In base ad esse, quindi, potrete optare per un materasso a molle, in lattice, in schiuma o a memoria di forma (memory foam). Alcuni produttori combinano materiali diversi, ad esempio lattice naturale e granuli di sughero. Per aiutarvi a fare la scelta giusta, abbiamo analizzato per voi i diversi tipi di materasso.

    Materasso a molle della marca Twils

    Materassi a molle: oltre ad ammortizzare molto bene i movimenti del corpo, consente una buona circolazione dell’aria ed è di conseguenza particolarmente indicato per le persone che sudano molto. Le molle, a loro volta, possono essere di vario tipo, ad esempio insacchettate, biconiche, dette anche molle Bonnell, o continue. Le molle biconiche, in particolare, offrono un supporto dinamico, molto progressivo, e sono particolarmente adatte per le persone corpulente o alla ricerca di un comfort dinamico. I materassi a molle insacchettate sono costituiti sempre da un gran numero di molle indipendenti l’una dall’altro che reagiscono individualmente e creano quindi diverse aree di sostegno. Questi modelli, di conseguenza, sono particolarmente consigliati per le persone che si muovono molto durante il sonno. I modelli a molle continue, invece, sono costituiti da un unico filo metallico ed offrono un solido comfort. Ad ogni modo, indipendentemente dal tipo di molla, è bene tenere a mente che maggiore è il numero di molle, migliore sarà il sostegno offerto dal materasso.

    Materasso in lattice della marca Dormiente

    Materassi in lattice: il principale vantaggio del lattice è senza dubbio il comfort, dovuto all’eccezionale elasticità di questo materiale. I materassi in lattice, inoltre, presentano un’eccellente resistenza all’usura. Il lattice, sia esso naturale o sintetico, è peraltro un materiale dotato di qualità ipoallergeniche ed è quindi una soluzione ideale per le persone soggette ad allergie. Inoltre, in ragione della sua alta densità e conseguente precisione di sostegno, è generalmente raccomandato sia per le persone con problemi alla schiena che come materasso matrimoniale. Per finire, il materasso in lattice, perforato o a nido d’ape, garantisce un’ottima circolazione dell’aria e una migliore dispersione dell’umidità.

    Materasso in schiuma poliuretanica della marca Golden Night

    Materassi in schiuma: esistono diversi tipi di schiuma, come la schiuma poliuretanica tradizionale, la schiuma ad alta resilienza, il memory foam (o schiuma a memoria di forma), ecc. Tutte hanno una cosa in comune: offrono un ottimo sostegno, a condizione, tuttavia, che la loro densità sia superiore a 35 kg/m³. Sappiate peraltro che nel caso di bambini o di persone di peso inferiore a 60 Kg è preferibile scegliere una densità inferiore a 35 Kg/m³. Per questo motivo è necessario optare per schiume H.R./H.D, che sono economiche, si distinguono per la loro maggiore elasticità e comfort e sono anche più resistenti all’usura. Un altro vantaggio dei materassi in schiuma è il loro peso: più leggeri dei modelli in lattice o a molla, sono più facili da maneggiare e da spostare, un fattore da non trascurare se vivete da soli o avete problemi alla schiena.

    Materasso in memory foam della marca Golden Night

    Materassi a memoria di forma: la schiuma viscoelastica, nota anche come schiuma a memoria di forma, allevia efficacemente i dolori alla schiena perché, reagendo al calore corporeo, si adatta alla morfologia del corpo fornedogli un buon sostegno. La schiuma può essere utilizzata direttamente nello strato superiore oppure come imbottitura, nel qual caso ammortizzerà meglio i movimenti dell’utilizzatore. Originariamente creata dalla NASA per alleviare la pressione subita dagli astronauti durante il decollo, questa schiuma poliuretanica ad altissima densità si adatta perfettamente alla morfologia del corpo, e, grazie ad una densità che varia tra 50 Kg/m³ e 80 Kg/m³, limita i punti di pressione e migliora così la qualità del sonno.

    Tipi di materassi: 

    • materassi a molle
    • materassi in lattice
    • materassi in schiuma
    • materassi in memory foam
  • Che spessore scegliere?

    In generale, i materassi che riscontrano maggiore successo presso gli utilizzatori sono quelli il cui spessore è compreso tra 20 e 30 cm. 14 cm, invece, è lo spessore minimo per garantire condizioni di comfort accettabili. I modelli con uno spessore compreso tra 14 e 20 cm presentano però il vantaggio di essere più facili da girare.

    • SPESSORE COMPRESO TRA 14 E 18 CM
      I materassi con uno spessore compreso tra 14 e 18 cm sono ideali per i letti che non vengono usati quotidianamente, come ad esempio i divani letto, nonché per i lettini per neonati. Questo tipo di materassi non è molto confortevole ma è facilmente trasportabile. In generale, però, la scelta dello spessore del materasso dipende dal peso dell’utilizzatore: più la persona è leggera, più il materasso dovrà essere morbido; viceversa, più una persona è pesante, e più dovrà essere duro.
    • SPESSORE COMPRESO TRA 20 E 25 CM
      I materassi con uno spessore compreso tra 20 e 25 cm sono abbastanza comodi purché abbiano un’imbottitura di qualità. I materassi in schiuma, così come quelli in lattice, sono più o meno morbidi o tonici a seconda della loro densità. Vi consigliamo comunque di provare più modelli di diverso tipo per decidere quale risponda meglio alle vostre esigenze, a meno che non soffriate di mal di schiena, nel qual caso un materasso ad alta densità o a memoria sarà la soluzione ideale.
    • SPESSORE UGUALE O SUPERIORE A 25 CM
      I materassi con uno spessore uguale o superiore a 25 cm sono progettati per offrire un comfort di riposo ottimale. Oltre ai loro vantaggi in termini di comfort, si distinguono anche per una maggiore durata di vita e una migliore circolazione dell’aria. Ideali per le coppie, ammortizzano bene i movimenti dei corpi e garantiscono di conseguenza una buona “indipendenza” ad entrambe le persone. L’unico loro svantaggio è che è che devono essere puliti, sbattuti e aerati più spesso.
  • Quando cambiare un materasso?

    I professionisti sono unanimi: la durata di vita di un materasso non eccede i 10 anni. Tuttavia, vi consigliamo in primo luogo di ascoltare il vostro corpo. Se al risveglio percepite spesso un dolore alla schiena e o se constatate una certa rigidità muscolare o articolare,  significa probabilmente che il materasso non risponde più alle vostre esigenze. Anche l’aspetto del materasso può fornire indicazioni circa il suo stato di usura. Se, ad esempio, notate delle depressioni o un cedimento strutturale, ciò significa che il materasso va cambiato al più presto.
    Oltre alla qualità del materasso, vi suggeriamo di prestare attenzione anche alla qualità del letto o del sommier su cui verrà poggiato e di cambiare contemporaneamente l’uno e l’altro. Il letto, infatti, o più precisamente il suo supporto centrale, è un elemento essenziale ed incide sul comfort generale e sulla durata di vita del materasso. Esistono diversi tipi di letti e sommier, che rispondono ad esigenze diverse: sommier a doghe, imbottiti, a molle ed elettrici.

  • Perché è importante mantenere un materasso in buone condizioni di igiene?

    Il materasso e la biancheria da letto, spesso, ospitano acari e batteri in gran numero. Inoltre, il sudore prodotto durante il sonno penetra nel materasso, creando un ambiente umido in cui possono prosperare batteri e muffe. Per queste ragioni è di capitale importanza mantenere il proprio materasso in buone condizioni di igiene.

    Oltre alla pulizia regolare del materasso, è importante girarlo e sbatterlo regolarmente, aerare ogni mattina la stanza, cambiare regolarmente la biancheria da letto, usare un coprimaterasso, ecc.

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